Assistenza neonatale: puericultrice dedicata all’assistenza del neonato nell’area del parto. Mi chiamo Renata Wetter e offro Assistenza neonatale a domicilio.

Assistenza neonatale con  mansioni  nell’ambito dell’assistenza privata alla cura del neonato.

L’assistenza neonatale consiste nel sostenere la mamma nelle prime fasi del neonato: dal rientro a casa, all’allattamento, igiene del neonato , medicazione del moncone , gestione delle poppate e del sonno.

Durante la Consulenza si aiuterà la mamma nella gestione dell’allattamento al seno o artificiale, su come affrontare il primo bagnetto, come medicare il cordone ombelicale ma soprattutto la Consulenza sarà utile per darvi tutte le risposte che vi creano ansia e preoccupazione come è normale che accada per ogni neo genitore (ad es. gli orari per le poppate, le buone abitudini del sonno, le regole per una buona routine).

Il servizio di notturna consiste nell’assistere la mamma nella gestione del sonno notturno e organizzazione delle poppate. Il nostro Team di Puericultrici si occuperà di seguire il bambino durante le 10 ore di assistenza al fine di far riposare la mamma e insegnare, laddove servisse, a dare una routine del sonno del bambino seguendo sempre e comunque la sua natura.

Durante questo servizio il nostro Team di Puericultrice si occuperà di stare per 24 ore con il bambino e la mamma per aiutarla a gestire al meglio il tempo, le poppate, cambio pannolini, sonno, momenti di gioco, passeggiate e tutto quello che serve per far crescere serenamente i piccoli in questa prima fase della loro vita.

Sei una neomamma o desideri avere informazioni su come crescere il tuo bambino, Faccio al caso tuo!

La puericultrice è una figura professionale con capacità e competenze specifiche. Si tratta in effetti di una risorsa preziosa per le famiglie e soprattutto per le mamme, che possono contare sull’esperienza e le conoscenze di una collaboratrice qualificata.

La puericultrice  è un operatore sanitario ed educativo in grado di prendersi cura del bambino sano da zero a sei anni, cioè del neonato e del divezzo sia dal punto di vista del suo sviluppo psicologico, motorio, ludico, sia dal punto di vista sanitario. La puericultrice si distingue dunque nettamente dalla baby sitter o dalla tata. Queste sono infatti figure che intervengono saltuariamente nella crescita del bambino e che comunque influiscono solo parzialmente sulla sua formazione. A differenza di una baby sitter, la puericultrice non si limita a fornire un’assistenza occasionale, ma agisce realizzandosi in sintonia con i genitori. La figura della puericultrice non va inoltre confusa con quella della doula, la quale offre sì assistenza emotiva ma non sanitaria (non essendo in possesso di adeguate certificazioni riconosciute dallo Stato).