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Cura del bambino: Prendersi cura del nuovo arrivato insieme ad una puericultrice Telefono339 533 8385

Finalmente a casa! 

Dopo i primi giorni in ospedale, mamma e papà sono soli con il loro bebè, ma niente paura: prendersi cura di lui è tutto sommato semplice e davvero emozionante.

Cura del bambino: bagnetto, cambio del pannolino, medicazione del cordone… 

L’igiene del neonato può sembrare una cosa complicata e, nei primi giorni a casa, i neogenitori possono essere disorientati. In realtà, soprattutto il cambio del pannolino e il bagnetto, è l’occasione per comunicare con il proprio piccolo attraverso gli sguardi, le parole e le carezze.

1 – Il bagnetto

Il bagnetto ideale consiste in una delicata immersione, a cominciare dai piedi, per arrivare alle spalle. La temperatura dell’acqua deve oscillare tra i 36 e i 37°. 

Si può sciogliere nell’acqua un cucchiaio di amido di riso o un cucchiaio d’olio di mandorle per ammorbidire la cute e diminuire la secchezza.

Si tiene il bambino con entrambe le mani, una dietro il collo, l’altra sotto le natiche: tenendolo così lo si può dondolare nell’acqua, adagio, per qualche minuto. Il bagnetto durerà due-tre minuti per un neonato molto sensibile al raffreddamento e alla fatica, fino ai dieci-quindici minuti quando il bambino apprezzerà di più il contatto con l’acqua. Quando lo si tira fuori, è bene avere pronto e vicinissimo un asciugamano caldo. Va asciugato con grande attenzione. 

E’ importante che i primi bagni si svolgano in un’atmosfera distesa, rilassata, tranquilla. E’ bene tenere conto che il bambino che ha fame o sonno non fa volentieri il bagno. Il bagnetto può essere fatto la mattina, la sera o anche durante il giorno, se si vuole ogni giorno, ma almeno due volte la settimana, possibilmente alla stessa ora.

2 – Il cambio del pannolino

Tolto il pannolino, il bambino può essere lavato con acqua nel lavandino del bagno, tenendolo in braccio a pancia in giù e ben appoggiato sul braccio di sostegno, mentre viene deterso con l’altra mano utilizzando sapone o altro detergente. Vanno privilegiate emulsioni leggere senza profumazione. Può essere risciacquato direttamente sotto il rubinetto verificando prima che l’acqua corrente sia tiepida. Il bimbo va asciugato bene, tamponando e mai strofinando.

Se la pelle è arrossata, massaggiarla con un po’ di olio di mandorle dolci o di calendula.

Il pannolino non deve mai essere troppo aderente ma di misura adatta e posizionato con gli adesivi davanti. 

 

3 – Moncone ombelicale

La caduta avviene dopo circa 10 giorni dalla nascita. Per la medicazione è necessario cambiare quotidianamente, anche più volte al giorno soprattutto se si bagna, la garzina che va applicata asciutta attorno al moncone, facendo un nodo. 

4 – Pulizia del naso

Pulire il nasino premendo le narici delicatamente verso l’esterno durante il bagnetto. In presenza di secrezioni o di nasino particolarmente intasato chiedere al pediatra se e come eseguire lavaggi nasali con l’introduzione di acqua fisiologica.

 

Altri consigli per il benessere delle alte vie aeree: le condizioni ambientali ottimali sono una temperatura di 19-20° e un’umidità intorno al 45-55%. Se l’ambiente è secco si consiglia l’uso di umidificatore ad ultrasuoni; niente fumo passivo: il fumo di sigaretta irrita le mucose respiratorie e ne blocca i meccanismi di difesa, il fumo ristagna molto a lungo negli ambienti e nei tessuti, nonostante l’arieggiamento dei locali.

5 – Pulizia delle orecchie

Durante il bagnetto pulire delicatamente con le dita solo il padiglione auricolare esterno, per una pulizia più profonda aiutarsi con una garzina imbevuta di acqua, non utilizzare il cotton fiock.

 

6 – Unghie

Si consiglia di non tagliarle prima di 20/30 giorni di vita. Vanno usate forbicine a punta arrotondata.